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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2020

Musica / La centralità della musica nei processi di integrazione

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Dopo i drammi  e le sofferenze  causate della Seconda guerra mondiale, si sentì, negli anni '50 del secolo scorso, la necessità di garantire la pace e favorire gli scambi commerciali e culturali tra le popolazioni europee. Questo processo, attraverso varie tappe, la prima delle quali nel 1957 con i Trattati di Roma e l'ultima del 1992 con il trattato di Maastricht, nei suoi intenti primari voleva applicare il concetto di cittadinanza Europea. Questo principio era ed è chiaramente teso a creare un plusvalore essenzialmente culturale, in quanto, nella realtà, ogni europeo è  già cittadino, con doveri e diritti politici e civili, degli stati di appartenenza.   Quindi, l'Europa che attualmente viene sempre più etichettata da più parti come l'Europa dei banchieri e dell'alta finanza, sembrerebbe cedere il passo a quell'istituzione nata dagli ideali di pace, senso di fratellanza e scambi culturali che tentarono di cancellare l'umiliazione dei campi di s

Un blog per ripensare la cultura

Eccoci poiettati in una nuova avventura. Perchè realizzare un blog che parla di musica, fotografia, cinema, teatro e in definitiva di tutte le arti performative?  La risposta è molto semplice. Perchè mai come oggi serve parlare di queste discipline che sono fondamentali per la nostra vita. Pensiamo solo a quanta musica si ascolta nel nostro tempo; la musica è presente ovunque in maniera pervasiva. Il silenzio è divenuta merce rara, e laddove è presente mette a disagio. La musica ha messo le vesti nel mondo occidentale, di un bene di rapido consumo, che riveste però una grande importanza sociale soprattutto tra i più giovani; gli adolescenti in primis. E qui entrano in scena due parole magiche: Educazione e critica. Parole che sono una la conseguenza dell’altra. L’educazione, come processo di trasmissione di un patrimonio culturale, ha il compito di fornire gli strumenti per poter scegliere e discernere, la critica, dal canto suo, permette di classificare e capire, e se per