Cinema / E la censura non c'è più
E' notizia del 5 aprile 2021, ogni tanto qualcosa che esula dal Covid e dai vaccini, l'abolizione, tramite decreto, della censura cinematografica da parte del Ministro della Cultura Dario Franceschini. Il politico piddino a tal proposito ha espresso la propria soddisfazione per tale provvedimento dichiarando: «Abolita la censura cinematografica, definitivamente superato quel sistema di controlli e interventi che consentiva allo Stato di intervenire sulla libertà degli artisti». In realtà, il provvedimento era previsto dalla Legge sul cinema del 2016 e prevedeva la sostituzione dell'Istituto della censura con un organismo che andasse a classificare le varie pellicole prodotte e distribuite. La nuova Commissione di classificazione sarà composta da cinquanta professionisti del mondo del cinema, della pedagogia, della sociologia, nonché magistrati e rappresentanti delle associazioni dei genitori e delle associazioni animaliste e avrà il compito di adeguare la visi...